questo non è propriamente uno scritto suscitasborra (neologismo per descrivere le opere prodotte per mettere alla prova il loro impatto sul mio ego), ma racconta di una storia vera che volevo condividere con i miei tre lettori. il piccolo e indispensabile preambolo è il seguente: era la vigilia di natale del 2004, e con altri individui si faceva peoplewatching in centro.
è stato il primo natale della mia vita in cui ho deciso di assistere alla messa di mezzanotte. due giorni dopo ci sarà un maremoto nell'oceano indiano che costerà la vita a centinaia di migliaia di persone.
è interessante osservare che esattamente in quel periodo vivevo una situazione sentimentale ingarbugliata, e un amico di vecchia data mi contattava per fare musica. esattamente come adesso.
a questo punto si verifica un fatto inspiegabile, che rappresenta in maniera del tutto pulp la magia del natale. poco dopo la mezzanotte prendiamo la macchina e scendiamo verso il centro, volti a raggiungere la piazza unità e gli altri senzafamiglia. parcheggiamo il 206 difronte ad una piccola birreria. entriamo, spilliamo litri di denso, misogino e irriverente sproloquio, svuotiamo i miseri portafogli, usciamo.
sul vetro anteriore della macchina c’è, spiattellato, un piccolo intestino di qualche volatile. il colon in miniatura avvolgeva il tergicristallo, con annessi visceri e brandelli di tessuto. ovviamente nessuno di noi ha avuto il coraggio di toccare quella roba viscida. saliamo in macchina, manuel muove il tergicristallo, e questo intestino spalma tutta la sua risulta sul vetro, disegnando una mezzaluna di merda, al culmine di uno spettacolo raccapricciante.
se non altro si è realizzato anche il sacrificio pasquale, con congruo anticipo.
poi in bar unità incontro il vecchio matteo, il quale lancia l'idea di mettere su un gruppo, ma vista la mia attuale straight attitude non ho troppa voglia di fare le cose da poser. anche perché alla fine il desiderio di prendermi un periodo addegraund prevarica su tutto ciò che potrei esprimere. ergo mi rintano nel mio meraviglioso mondo polly pocket con le case fatte di marrone irrilevanza sociale.
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